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Prot.4542                                                                             Roma 30 ottobre 2015

 

AL COLLEGIO DEI DOCENTI

 

e p.c.

 

AL CONSIGLIO D’ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA

 

ATTI ALBO

 

 

OGGETTO: Atto d’indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa ex art.1, comma 14, legge n.107/2015.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:

  • le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (d’ora in poi: Piano);
  • il piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
  • il piano è approvato dal Consiglio d’istituto;
  • esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
  • una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

VISTA la Nota prot.n. 2157 del 5 ottobre u.sc. con la quale il MIUR ridefinisce i termini per la conclusione della stesura del Piano, spostandoli al 15 gennaio 2016;

TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti;

EMANA

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015,

n. 107, il seguente

 

Atto d’indirizzo 

per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

 

  • L’identità culturale del liceo, radicata negli studi scientifici e umanistici deve essere salvaguardata e potenziata in un’ottica di centralità e unitarietà del
  • Spirito critico e capacità di risolvere problemi esercitati nell’utilizzo del metodo scientifico in ogni disciplina del curriculum, sono il fine della formazione dello studente del liceo, posto al centro dell’azione
  • L’impegno della scuola è volto a sostenere la formazione di studenti riflessivi, rigorosi, colti e impegnati nella società, cittadini consapevoli e operosi: in tal senso il liceo continuerà ad essere un punto di riferimento culturale per la collettività.
  • Nel prossimo triennio il liceo si impegna a potenziare tre direttrici di azione:
    • la ricerca e l’innovazione didattica, in particolare la didattica per competenze e la relativa valutazione;
    • lo sviluppo di percorsi integrati che valorizzino le eccellenze nelle varie discipline, potenziando padronanza della lingua inglese in tutti gli ambiti disciplinari;
    • l’impostazione progettuale e l’implementazione delle azioni di alternanza scuola- lavoro, come esperienze di orientamento del sé, sia nella prospettiva della scelta universitaria, sia della formazione all’etica e alla cultura del
  • Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e   il conseguente piano di miglioramento di cui all’art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 3.2013
    • dovranno costituire parte integrante del Piano; pertanto si dovrà tener conto delle seguenti priorità e traguardi del RAV, relativi alla sezione “Esiti degli studenti” – Risultati a distanza:
    • sviluppare una cultura e un'etica del lavoro attraverso la costruzione di un portfolio   dello studente che documenti esperienze diversificate nell'ambito delle 200 ore previste dalla 107/15;
    • stabilire accordi con soggetti esterni per l'accoglienza degli studenti in stage, firmando almeno 5 protocolli d'intesa e/o convenzioni; 
  • formare il personale docente a saper programmare per acquisire una cultura del lavoro, sia attraverso la formazione di almeno 2 docenti specialisti nell'alternanza scuola-lavoro, sia attraverso la formazione del Collegio sul tema delle competenze trasversali.
  • Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto della positività dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative agli ultimi tre anni, operando per mantenere quel livello di performance e di preparazione degli
  • Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell’art.1 della Legge:

comma 3 (le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa): in questo ambito si dovrà prevedere:

  • il potenziamento dell’orario curricolare
  • l’adattamento dell’orario scolastico, anche in forme di flessibilità pomeridiana, per potenziare la progettazione interdisciplinare e trasversale con attività a classi aperte, per fasce di livello, scambi e/o copresenza di docenti e ogni altra metodologia volta a favorire la ricerca didattica e il successo formativo degli

comma 6 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali) per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali il Piano deve prevedere progettualità e risorse per:

  • la dotazione delle classi di lavagne multimediali (finanziamento attraverso il Bando della Fondazione Roma);
  • il radicale rinnovamento dei laboratori di informatica
  • il rinnovamento del laboratorio linguistico perché possa adeguatamente sostenere i corsi di certificazione (fondi da reperire)
  • l’apertura della biblioteca d’istituto al territorio (fondi da reperire)

comma 7 (obiettivi formativi prioritari):

OBIETTIVI PRIORITARI

scelti fra quelli indicati nel c.7

INDIRIZZO PER LA SCUOLA

a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche (…), anche mediante l'utilizzo della metodologia Content

language integrated learning

•        sviluppare la didattica per competenze e la pratica di prove comuni annuali per competenze;

•        utilizzare la lingua inglese anche in ambiti curricolari non previsti dai percorsi Cambridge;

•        promuovere e favorire la formazione CLIL fra i docenti

b) potenziamento delle competenze matematico- logiche e scientifiche

•    implementare l’attività di laboratorio

•    sostenere pratiche innovative per indirizzare consapevolmente

competenze digitali

 

c) potenziamento delle

•        arricchire l’offerta formativa extrascolastica con esperienze legate alla dimensione artistica

 

competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte

•    incentivare le opportunità di formazione in ambito espressivo (teatro, musica, fotografia, ecc.)

•    rafforzare la cooperazione con Musei, Conservatori e altre istituzioni di cultura e Associazioni per le tematiche storico- artistiche, di restauro e

conservazione

 

d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, attraverso (…) il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonchè della solidarietà (…); potenziamento dell’educazione all'autoimprenditorialità

•    Declinare i contenuti disciplinari all’obiettivo della formazione del cittadino, del rispetto della legalità e della democrazia;

•    stabilire con chiarezza ruoli e responsabilità degli studenti volti all’acquisizione di un’etica della responsabilità e di spirito di collaborazione;

•    valorizzare pratiche democratiche che favoriscano la cura e un’autonoma gestione dello   spazio scuola (servizio d’ordine, didattica alternativa, utilizzo pomeridiano degli spazi per pratiche peer to peer, incontri culturali, ecc.)

•    promuovere comportamenti ecosostenibili;

•    promuovere la cultura dell’inclusione contro ogni discriminazione;

•    favorire concrete esperienze di solidarietà

•    mantenere    la    collaborazione     con    le    autorità

preposte al rispetto   della legalità (Carabinieri, Polizia postale, Vigili, Guardia di finanza, ecc.)

 

 

g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano,

•    promuovere le attività sportive, anche attraverso la partecipazione a tornei e gare esterne;

•    favorire le iniziative volte al benessere psico-fisico (prevenzione contro fumo, droghe, alcool, malattie sessualmente trasmesse, comportamenti a rischio, compreso il cyberbullismo), e alla formazione di primo soccorso, BLS e BLSD, alla donazione del

sangue.

 

h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo (…) ai legami con il mondo del lavoro

•    Guidare gli studenti ad un uso critico delle TIC;

•    incrementare l’uso delle LIM e degli strumenti informatici nella pratica didattica quotidiana (v. opportunità di condivisione clouding dei materiali didattici offerta dal registro elettronico);

•    favorire contatti con il mondo del lavoro anche

attraverso rapporti a distanza

 

i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio

•  Favorire una metodologia didattica hands on in tutte le discipline, attraverso l’uso dell’aula come laboratorio;

•  Potenziare     i     rapporti    con     soggetti     esterni

(Università, PLS,    CNR, ecc.) che favoriscano esperienze laboratoriali di alto livello

 

 

m) valorizzazione della scuola intesa come

•  Rafforzare il ruolo del liceo come centro culturale di riferimento per il territorio, attraverso occasioni aperte di incontri culturali e dibattiti pubblici;

•  aprire    il     centro   culturale   nella   sede di       via

 

comunità attiva, aperta al territorio

Boncompagni

•    intensificare i rapporti con gli ex-alunni, ampliando

le    occasioni     di   collaborazione    e   costituendo formalmente l’Associazione degli ex Alunni.

 

o) incremento dell'alternanza scuola- lavoro nel secondo ciclo di istruzione (cfr. anche cc.33-43)

•    Potenziare le esperienze di jobshadowing con il supporto dei genitori;

•    avviare un progetto triennale di alternanza, a partire dalle classi terze liceo del 2015-16 (terzo anno), formando personale interno e stabilendo accordi

con soggetti esterni.

 

p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti

•        Sviluppare percorsi formativi individualizzati, in particolare nelle attività di recupero e nelle pratiche di inclusione dei BES;

•        favorire pratiche di lavoro peer to peer;

•        valorizzare le iniziative volte a sviluppare la creatività e l’autonomia degli studenti.

 

q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti (cfr.

anche cc.28-31)

•        Incentivare il successo degli studenti nel percorso di studi attraverso premi e menzioni (premiazione medie superiori all’otto, visibilità sul sito dei successi degli studenti, ecc.)

•        Sostenere le iniziative che premiano i risultati migliori degli studenti (partecipazione Olimpiadi,

gare, bandi, masterclass, borse di studio, ecc.)

 

s) definizione di un sistema di orientamento

•        potenziare il coinvolgimento degli studenti nelle attività di orientamento in entrata;

•        favorire processi di conoscenza del sé,   potenziando pratiche riflessive, autovalutative e metacognitive nella didattica ordinaria;

•        mantenere      e      incentivare      le      attività      di

orientamento in   uscita,    anche con enti esterni (AlmaDiploma, Università, ecc.)

 

comma 12-14 (fabbisogno dell’organico dell’autonomia)

  • per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è definito come da organico di fatto dell’anno in corso, fatte salve variazioni nell’organico classi:

CLASSE DI CONCORSO

N.CATTEDRE

•               POSTI COMUNI

A025 – D I S E G N O E STORIA DELL’ARTE

5 + 10h

A029 – SCIENZE MOTORIE

5+10h

A037 – STORIA E FILOSOFIA

8 +16h

A047 – MATEMATICA

7

A049 – MATEMATICA E FISICA

12+ 8h

A051 – LETTERE E LATINO

22 +8h

A060 – SCIENZE NATURALI

7 +6h

A346 – LINGUA E LETTERATURA INGLESE

7 + 6h

 

IRC

2 + 14h

•               POSTI DI SOSTEGNO

AD03

1

 

  • per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione agli obiettivi del RAV e ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano congrui con il punto 3 del presente Atto, entro un limite massimo presumibile di 8 unità così distribuite, salvo mutamento delle norme:

CAMPO

N. cattedre

Matematico- Fisico

( A047-A049)

Fino a 2+ ½ per secondo collaboratore

Scientifico

(cl.c. A060)

1

Umanistico

(cl.c. A051)

2+½ per Vicario

Linguistico

(cl.c. A346)

1

Storico filosofico

(cl.c. A037)

1

       

 

  • nell’ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente ½ cattedra della classe di concorso A051 per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente;
  • nell’ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del secondo collaboratore del DS, dei coordinatori di dipartimento e dei coordinatori di classe, oltre ai responsabili di attività progettuali (anche coordinatori di relative commissioni) e di spazi laboratoriali;
  • per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito:

n.1 DSGA

n.8 Assistenti Amministrativi

n.4 Assistenti Tecnici (richiedere almeno 1 unità in più considerato l’onere di impegni TIC)

n.12 Collaboratori scolastici (richiedere almeno 2 unità in più considerate le due sedi e le aperture pomeridiane)

commi 10, 12 e 124 (formazione in servizio docenti, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e ATA): per la valorizzazione delle risorse umane della scuola, è necessario organizzare, anche in rete con altri soggetti, o far partecipare il personale a corsi di formazione, preferibilmente con certificazione finale per:

  • saper lavorare sulle competenze trasversali in una logica di alternanza scuola-lavoro;
  • competenze nell’uso della lingua inglese;
  • innovazione digitale, compreso l’uso del registro elettronico;
  • formazione sulla sicurezza;
  • (in particolare per il personale ATA) alla luce del PNSD formazione per l’innovazione digitale nell’amministrazione e nelle segreterie
  • I criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d’istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti “1” e “6” potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti:

-    rideclinare i saperi alla luce dell’obiettivo dell’acquisizione di competenze;

-   perseguire la ricerca didattica e il rinnovamento delle metodologie, ivi compreso l’uso delle TIC;

-    privilegiare i progetti già attuati con successo e consolidati negli anni precedenti

-  favorire i progetti che consentono l’apertura al mondo esterno, attraverso collaborazioni con istituzioni ed enti qualificati.

 

  • I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell’organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento agli indirizzi qui precisati, motivandone l’utilizzo con riferimento all’area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l’organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di convogliare sui progetti l’intera quota
  • Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro
  • Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Commissione all’uopo nominata dal Collegio, entro il 1 0 dicembre prossimo, per essere portata all’esame del collegio stesso in una successiva seduta che sarà a tal fine

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Monica Galloni


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