Incontro con Annamaria Frustaci: la ragazza che sognava di sconfiggere la mafia
L'11 maggio 2026 alle ore 15:30, presso l’Aula Magna del Liceo Classico Statale “Torquato Tasso” di Roma, si terrà un incontro di alto valore civile e formativo con la Dott.ssa Annamaria Frustaci, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catanzaro.
L’evento prende le mosse dalla presentazione del suo volume "La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia", un’opera che, pur rivolgendosi ai più giovani, offre spunti di riflessione profondi sulla scelta di campo tra il silenzio complice e la partecipazione attiva alla vita democratica.
La Dott.ssa Frustaci non è solo un'autrice, ma una figura di primo piano nella magistratura italiana contemporanea. Da anni vive sotto scorta a causa del suo impegno in prima linea nel contrasto alla ‘ndrangheta.
Il suo impegno personale e professionale si fonda su:
- lavoro sul campo: Fa parte del pool di magistrati che, insieme al Procuratore Nicola Gratteri, ha condotto alcune delle più importanti operazioni antimafia degli ultimi anni (tra cui la storica inchiesta Rinascita-Scott).
- missione educativa: Accanto all'attività giudiziaria, la Dott.ssa Frustaci dedica gran parte del suo tempo alla diffusione della cultura della legalità nelle scuole, convinta che la lotta alle mafie non si combatta solo nelle aule di tribunale, ma soprattutto "sui banchi", attraverso la conoscenza e la consapevolezza dei propri diritti.
Il libro: "La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia"
Il libro racconta la storia di Lara, una ragazza che cresce in un piccolo paese calabrese dove la presenza della criminalità organizzata è un'ombra costante. Attraverso questo racconto autobiografico, l'autrice ci invita a riflettere sulla forza delle scelte individuali; come ella stessa scrive:
"La mafia si nutre di silenzi, di sguardi abbassati, di quella strana paura che ti fa credere che non ci sia alternativa. Ma l'alternativa c'è, ed è scritta nella nostra capacità di sognare un mondo diverso e di agire per realizzarlo."
"Non serve essere eroi per opporsi alla prepotenza. Serve studiare, capire e non rassegnarsi mai all'idea che le cose debbano andare sempre così."
La legalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che richiede coraggio e coerenza. Incontrare chi, ogni giorno, rischia la propria vita per la giustizia è un’opportunità preziosa per riflettere sul futuro che vogliamo costruire.
|
Il Dirigente Scolastico prof. Giovanni COGLIANDRO (Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.Lgs. 39/93 |
Il Dirigente Scolastico prof.ssa Gemma STORNELLI (Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.Lgs. 39/93) |
