Storia della Biblioteca
Il patrimonio librario della biblioteca si è sedimentato nel corso degli anni. All’iniziale nucleo del Convitto Nazionale Femminile (1912), ospitato precedentemente alla guerra nella sede di via Boncompagni, e alla prima dotazione del liceo (1946), si sono aggiunte periodiche acquisizioni e numerose donazioni, anche di intere biblioteche, da parte di docenti, ex allievi e amici dell’Istituto. Il mantenimento e la valorizzazione dell’ingente patrimonio, anche nell’ottica della realizzazione di un vivo centro culturale aperto al territorio, sono stati da anni all’attenzione dell’Istituto.
Il Progetto Biblioteca, promosso nel 2010 dall’allora Dirigente scolastico prof.ssa Monica Galloni, ha consentito ad oggi la messa in sicurezza del Fondo storico, la schedatura digitale di gran parte dei libri ed infine la realizzazione di un ambiente, aperto al territorio, accogliente e disponibile per diverse attività.
A livello edilizio nel 2017 la Provincia di Roma – oggi Città Metropolitana – ha effettuato importanti migliorie, in particolare, a livello impiantistico. Nello stesso periodo, avendo partecipato al concorso indetto con DM 299 del 6 maggio 2016, la biblioteca ha potuto arricchire la sua dotazione di strumenti digitali. A seguire ha aderito alla rete delle Biblioteche Scolastiche Laziali. Nel 2019 ha aggiornato il sistema di catalogazione adottando Clavis.
Dopo la sospensione delle attività dovuta alla pandemia, la Biblioteca ha riaperto al pubblico e al territorio; ha ripreso l’informatizzazione del catalogo; ha indetto un concorso interno per il rinnovo del logo (tuttora in uso); ha partecipato a progetti di promozione del libro e della lettura; ha ospitato mostre ed eventi; ha organizzato incontri con gli autori e PCTO sull’attività di biblioteconomia. Dal 2024 ha stretto significative collaborazioni con le biblioteche storiche, tramite la Direzione Generale Biblioteche e diritto d'autore del MIC, con le biblioteche universitarie, tramite convenzione con l’Università degli Studi di Roma “ Sapienza”, e con altre biblioteche del territorio.
