Storie di libri nelle biblioteche e negli Istituti culturali del Ministero della Cultura

 

Storie di libri locandina

 

 9 gennaio - 16 marzo 2026

 

Trenta classi del nostro liceo partecipano alla seconda edizione del progetto per il grande interesse che l’iniziativa ha suscitato lo scorso anno.

Dopo l’esperienza del nostro liceo, il progetto quest’anno è stato esteso anche ai Licei scientifici C. Cavour e Talete prevedendo visite oltre che in alcune biblioteche storiche in sette istituti culturali.


Il progetto
Promosso dalla Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali, Storie di libri propone a giovani menti matematiche, la conoscenza del patrimonio antico, la lettura dei testi originali e la ricerca negli spazi monumentali in cui sono custoditi. Inoltre, la partecipazione di alcuni Istituti Culturali a Roma, indica la possibilità di approfondire la conoscenza di figure importanti tra letterati, scienziati, artisti, scrittori che hanno fatto la storia. Un’occasione di incontro con le giovani generazioni, affinché si possa sancire il “patto culturale” tra strumenti antichi e sensibilità moderne


Le Biblioteche d’Italia
Le Biblioteche d’Italia sono il punto di partenza: la Biblioteca nazionale centrale propone la letteratura contemporanea nel suo museo permanente in Spazi900; la Biblioteca Angelica, fondata dal vescovo Angelo Rocca, si ispira al concetto di biblioteca europea aperta; la Biblioteca Casanatense per volontà del cardinale Girolamo Casanate, destinò il suo patrimonio librario all’apertura di una biblioteca
pubblica; la Biblioteca Vallicelliana è strettamente legata alla figura di Filippo Neri e della sua Congregazione dell’Oratorio; la Biblioteca di storia moderna e contemporanea si caratterizza per la conservazione di periodici, stampe e documenti bibliografici dedicati a ricostruire lo studio della storia d’Italia.


Gli istituti culturali
Affinando la ricerca, è utile conoscere il lavoro di alcuni Istituti culturali: l’Accademia nazionale dei Lincei; l’Accademia nazionale di San Luca; la Società geografica italiana, istituzioni di alta cultura, sono impegnate nella promozione delle conoscenze scientifiche, artistiche e geografiche nelle loro più elevate espressioni. Accanto ad esse abbiamo i luoghi dove continuano a vivere esempi di impegno e responsabilità, come la Fondazione Adriano Olivetti e l’Istituto Luigi Sturzo, un centro di studio e formazione nelle aree storiche, politologiche, sociologiche, economiche e giuridiche. All’Istituto di studi pirandelliani e sul teatro contemporaneo è affidata la memoria artistica e letteraria di spazi un tempo aperti a poeti e scrittori. Parimenti, gli spazi della Fondazione Bellonci, dedicata a Maria e Goffredo Bellonci - artefici del Premio Strega, si mostrano oggi agli studenti che sono accolti in un antico appartamento dove ferve un’intensa attività di promozione della letteratura italiana contemporanea.